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Anche questo è amore… e a quel paese ci finiremo assieme

marzo 17, 2017
festa del papà

Non so cosa di buono possa avere fatto nella mia vita precedente per meritarti, ma devo aver fatto qualcosa di veramente grande, quasi da premio Nobel.

Sicuramente è un merito della vita precedente e quindi mi complimento da sola con me stessa perché dovevo essere stata veramente speciale 🙂  in quella attuale, quella reale, nulla di eclatante: qualche biglietto della lotteria al fine di beneficienza, donazioni al ‘nostro’ postino turco ed alla sua famiglia, qualche pacco di Ramadan,  qualche ovetto di cioccolato comprato da Onlus, ma nulla di più.

Eppure viviamo assieme da 12 anni e qualche mese, dall’esatto momento in cui ci siamo conosciuti: tra equilibri e disequilibri, tra stabilità ed instabilità, tra la consapevolezza che l’equilibrio e la stabilità non fa parte di noi, di me ma anche di te, quindi inutile cercarla.

Così simili e così diversi all’interno della nostra vita in cui la vita ce la completiamo a vicenda.

Non ci capisco nulla di segni zodiacali, perché mai mi sono interessati: ma lo sguardo di tua mamma quando mi ha chiesto di che segno ero, è stato inconfondibile… in pratica una spia luminosa e lampeggiante si è accesa sulla sua fronte con la scritta ‘MIO FIGLIO E’ ROVINATO’ !

Ora mi vergogno quasi a dire che sono dei Gemelli, eppure forse tua mamma tanto torto non aveva; ho cambi di umore alla velocità della luce eppure tu non ti stanchi. Come io non mi stanco di ripeterti le cose una media di 4mila volte per avere la certezza che mi hai ascoltato.

Ma riusciamo ancora a trovare tempo e voglia per ritrovarci a casa in ogni possibile istante, perché la casa è un po’ vuota se non ci siamo tutti e 4.

 festa del papà

Tu sopporti la mia precisione, minuziosa in ogni angolo della casa ed in ogni cosa che faccio, io sopporto il tuo essere caotico, rumoroso e disordinato. E’ una vita fatta di compensazioni, come quella dei nostri figli, pure loro le nostro fotocopie nel bene e nel male.

Perché i difetti si sa, fanno tanto ridere all’inizio di una relazione, ma poi alla lunga diventano pesanti come massi di cemento legati al piede… e ogni giorno pesano di più e sono visibili, non sono più una gioia ma iniziano a dare fastidio fino a diventare insopportabili.

Eppure se razionalmente ci soffermiamo a pensare, così ci siamo conosciuti e così siamo ora.

 Tu dai mille hobby… io dai mille colori pastello: siamo riusciti a fondere una vita comune fatta di TANTO, fatta di sentimento e soprattutto di rispetto reciproco.

Tu che mi sopporti nelle mia idee di spostamento mobili, di cambiamenti continui di cui ho bisogno, di party da organizzare, da amici  che ci ronzano attorno, da viaggi nuovi … io che ti sopporto nella tua voglia di tecnologia, nella tua camera oscura, nei tuoi scatti e sempre sommersa da musica, film  e fotografie.

Io che della natura non conosco nulla (solo Jack il fagiolo magico nato da una serra costruita da figlio 6 enne per cui ho visto l’evoluzione da fagiolo secco a pianta)… tu che hai sempre la spiegazione scientifica a tutto e potresti essere erede di Piero Angela.

Io che ho paura di una formica e tu che accompagni i ragni fuori dal balcone per impedire lo sterminio.

Io che sono per la cucina pulita e perfetta, tu che solo che hai in mano il coltello prevedi già l’esplosione dell’intera casa, terrazzo compreso perché sicuro finisci a grigliare.

Forse ci basta l’amore che proviamo a vicenda, quel bene incondizionato che cerchiamo di gestire assieme.

 Tu questa vita me la completi e domani, oltre ad essere la festa del papà, sarà anche la festa dell’uomo che sta crescendo nel migliore dei modi e con tutte le sue forze, due esseri speciali che ci rispecchiamo al 100%.

Non crediamo molto nella festa degli innamorati, come nella festa del papà e della mamma: forse decisamente di più cerchiamo una festa della famiglia, cerchiamo tempo in cui noi 4 riusciamo a completarci.

Con molta probabilità anche oggi, come quasi tutti i giorni, ci scapperà una bella litigata e ci manderemo a quel paese: ma la realtà è che a quel paese ci finiremmo comunque assieme.

Noi siamo questi qua… e loro pure, ed hanno deciso di dirti grazie a modo loro, con un ricordo e comunque sempre con il sorriso sulle labbra. Che sei un papà amato non c’è dubbio  <3

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